Gli Asili Nido Comunali

Famiglia

Il Nido

L'asilo nido è inteso come un luogo di apertura e accoglienza verso il bambino e la famiglia stessa; luogo di cura, ma anche luogo di educazione. L'immagine reale della parola nido contiene in se due aspetti fondamentali: il senso di protezione, accoglienza e sicurezza che fanno crescere il piccolo al riparo da "attacchi esterni"; la diversità e complessità di tutti gli elementi che lo costituiscono e lo rendono sempre "speciale" ed "unico".
Quando andiamo a conoscere un nido dobbiamo tenere conto di un sistema complesso che vede in relazione bambini/genitori/educatori/ente gestore/ambiente; sistema in cui si intrecciano codici, linguaggi diversi nella costruzione di un percorso comune.

Cosa può chiedere un genitore ad un nido?

Facilità di accesso; flessibilità in conformità agli orari di lavoro; un luogo sicuro in cui inserire il proprio bambino; un'alimentazione sana e equilibrata. un luogo di esperienza nel giocare, nel relazionarsi con altri bambini, nel provarsi a "fare da solo" alcune cose.

Il bambino non esprime richieste esplicite, ma chiede un luogo dove "sentirsi bene" ed in particolare:
Un luogo che preveda uno spazio di intimità-privato ed uno spazio da vivere in relazione con l'altro/gli altri; delle relazioni che accolgano il suo bisogno di avere riferimenti stabili e nello stesso tempo di sperimentarsi nell'incontro degli altri; possibilità di esprimersi liberamente e creativamente nel rispetto della propria singolarità ed individualità; un' alimentazione che sia sana, equilibrata e rispondente all'età del bambino; tempi che rispettino il naturale sviluppo del bambino stesso.

Quali sono le esigenze del territorio e dell'ambiente?

Un luogo sano e controllato, in armonia con quelle che sono le richieste sempre più pressanti di una conoscenza sul mondo del biologico; un luogo che preveda uno spazio che possa accogliere attività e proposte rivolte a bambini, adulti, nonni ecc.. che normalmente non sono inseriti al nido; un luogo di incontro per la formazione degli adulti nel difficile compito di educatori; una possibilità di collegamento e riflessione con tutti gli altri servizi educativi del territorio.

Considerare il bambino nella sua globalità ed interezza significa anche vederlo inserito in un contesto ampio, ricco di relazioni e di scambi, non isolato ed autosufficiente in se.
Ciò ci porta a porre attenzione a tutto il suo mondo, ovvero ai rapporti che ha e/o che comincia ad avere con la famiglia, con il territorio, con gli altri bambini e con gli operatori dell'asilo.

Tutti questi ambiti sono integrati tra loro ed insieme costituiscono il contesto educativo del bambino.
Valutando le esigenze di tutti i protagonisti e gli interlocutori alla riflessione educativa si ricerca un nido che si adatti alle esigenze del bambino, dei genitori e del territorio.

Comunicazioni ai genitori